Soroptimist International d'Italia

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Insieme diamo valore al futuro delle donne
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lunedì 8 gennaio 2018

25 anni di attività per il Soroptimist Valle d'Aosta

Il Soroptimist International Valle d’Aosta compie 25 anni 
e il Premio Internazionale “La Donna dell’Anno” arriva alla sua 20^ edizione!


Un lungo cammino che il Club e il Consiglio regionale hanno percorso insieme, dando vita ad una collaborazione tra pubblico e privato che, giorno dopo giorno, è diventata sempre più stretta e coinvolgente. Un impegno che nel tempo ha toccato tanti temi di attualità connessi alla difesa dei diritti umani, svelando realtà spesso drammatiche e di grande impatto emotivo.

Due le occasioni di incontro da segnare in agenda: la prima, il 19 gennaio  alle ore 10, dedicata  agli studenti; la seconda, il 20 gennaio alle ore 16, con il  convegno “Il Coraggio di cambiare insieme” con approfondimenti e interventi  sul  contrasto alla violenza di genere , che sarà  anche il  tema centrale dell'edizione 2018 del Premio Internazionale “La Donna dell’Anno”.

Arco di Augusto (foto Enrico Romanzi) AOSTA


PROGRAMMA
CLUB VALLE D'AOSTA
Aosta, 20 gennaio 2018

La Presidente Manuela Zublena
e le Socie del Club Valle d'Aosta
sono liete di festeggiare e di condividere
il 25° Anniversario di Fondazione del Club

Sarà presente la Presidente nazionale Patrizia Salmoiraghi


PROGRAMMA

Venerdì 19 gennaio
ore 20,00
cena di benvenuto
Osteria dell’Oca – Via Edouard Aubert 15, Aosta

Sabato 20 gennaio
ore 10,00
visita guidata alla città con ritrovo in Piazza Chanoux

ore 12,30
pranzo
Ristorante Il Bataclan, Piazza Arco d’Augusto 15 -Aosta

ore 16,00
presso l'Aula Magna  della Caserma Cesare Battisti, Aosta

Convegno: "Il coraggio di cambiare INSIEME"

Saranno presenti Donne, Testimoni di impegno nel contrasto alla violenza di genere: Caddy Adzuba,  giornalista congolese vincitrice del premio internazionale “la Donna dell’Anno”2012, Corinna lo Castro attrice, Alda Borrè,  primario di radiodiagnostica al CTO di Torino, Anna Ventriglia, avvocato, volontaria presso l’Associazione Centro Donne contro  la violenza di Aosta.
.
ore 20,00
Cena di Gala di Anniversario
Hostellerie du Cheval Blanc, Via Clavalité 20 - Aosta


Domenica 21 gennaio
ore 9,00
Visita alla Fiera di St. Orso a Donnas, artigianato tipico valdostano

Ore 13,00
pranzo
Ristorante Les Caves di Donnas, Via Roma 99 - Donnas

Info e Segreteria informativa:
Manuela Zublena, zublena.manuela@gmail.com - cell. +39 333 3998740
Antonella Mattei, antomat06@libero.it - cell. +39 3388966339

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SCHEDA DI ADESIONE (scaricare, compilare e inviare tramite email):
25° Anniversario di fondazione CLUB VALLE D’AOSTA
Scheda di partecipazione

Nome e cognome……………………………………………………………………………………
Indirizzo ……………………………………………………………………………………………...
Località ……………………………………………………………………………..………………..
Tel………………………………….fax………………………………cell………………………….
E-mail…………………………………………………………………………………………………
Club di appartenenza ……………………………………………………………………………...
Albergo ……………Hostellerie du Cheval Blanc    ……………………………………………
Nome e cognome accompagnatore/i ……………………………………………………………
Data di arrivo ……………………………………………………………………………………….
Data di partenza …………………….……………………………………………………………..

Iscrizione ai singoli eventi

                                                                                                     Nr. Persone              Totale
Cena di benvenuto                                 euro  30,00                     .……                ……….
Colazione di sabato                               euro  30,00                   .……                ……….
Cena del ventennale                              euro  70,00                   .……                ……….
Colazione di saluto                                 euro  30,00                     .……                ……….

La scheda di partecipazione debitamente compilata, unitamente alla copia dell’avvenuto pagamento, dovrà essere restituita  entro il 10 gennaio p.v. agli indirizzi: 
zublena.manuela@gmail.com;  antomat06@libero.it
Dati Bancari:  Soroptimist International Club Valle d’Aosta:
IBAN:   IT85 J085 8701 2000 0005 0100 090 Banca di credito cooperativo valdostana



Per la sistemazione alberghiera, Vi segnaliamo come hotel convenzionato:
Hostellerie Du Cheval Blanc – Rue Clavalité, 20 - 11100 Aosta tel.  0165 239140
camera doppia:    100.00 Euro;   camera doppia uso singola:   80.00 Euro
I prezzi si intendono a camera per notte con servizio di B&B.

domenica 16 ottobre 2016

Premio internazionale “Donna dell’Anno” 2016: la Giuria ha selezionato le tre finaliste

Da lunedì 17 ottobre il voto on line per assegnare il Premio Popolarità



La yazida Nadia Murad Basee Taha è fuggita dalle torture del Daesh e ora si batte contro i genocidi, la brasiliana Regina Tchelly De Araujo Freitas è scappata dalla fame e adesso dà da mangiare a tutta la favela con una cucina alternativa che ricicla i rifiuti alimentari, l'ivoriana Affoue Ahoutoue Brigitte Yoboue è emersa dalla povertà in cui il marito l’aveva abbandonata con i figli, creando impresa femminile, scuole e ospedali nei villaggi ai margini della savana. Tre donne speciali che hanno saputo trasformare esperienze drammatiche in un dono per gli altri, che hanno messo la propria esistenza al servizio di progetti umanitari anche a rischio dell’incolumità personale, cambiando la vita, il modo di pensare e di agire delle loro comunità.

A questi tre straordinari personaggi femminili, che in modi diversi si sono distinti come motore di cambiamento nel mondo, sarà conferito il Premio Internazionale “La Donna dell’Anno”, istituito nel 1998 dal Consiglio regionale della Valle d’Aosta, in collaborazione con il Soroptimist International Club Valle d'Aosta, con l’obiettivo di difendere i valori di identità culturale dei popoli, contribuire alla conquista e alla tutela dei diritti fondamentali, operare affinché le differenze siano considerate una ricchezza da salvaguardare.

Il tema centrale dell’edizione 2016 è proprio il “cambiamento”: quest’anno il prestigioso premio è infatti dedicato a quelle donne che abbiano realizzato – all’interno del più ampio tema dei diritti umani senza frontiere – il loro progetto di sviluppo, creando un mutamento positivo di valori, di modelli, di comportamenti e di organizzazione in ambito sociale, culturale ed economico.
Le tre finaliste sono state selezionate dalla giuria del Premio tra 19 nomi proposti da enti e associazioni di tutto il mondo. Sabato 12 novembre, al Teatro Splendor di Aosta, riceveranno uno dei tre premi previsti dagli organizzatori: il primo premio “La Donna dell’Anno” del valore di 25mila euro, il Premio Popolarità di 15mila euro, e un terzo premio da 5mila euro, somme che dovranno essere spese interamente per la realizzazione o il completamento dei progetti umanitari e di pace per i quali le vincitrici sono state selezionate.

Mentre i nomi della prima e della terza classificata saranno indicati dalla giuria nel corso della cerimonia, il Premio Popolarità sarà scelto dal pubblico del web di tutto il mondo a partire da lunedì 17 ottobre attraverso una consultazione on line (per votare:www.consiglio.vda.it/app/donnadellanno). Nel caso in cui dovesse coincidere con il Premio “La Donna dell’Anno”, il Premio Popolarità sarà assegnato alla seconda finalista più votata dal pubblico. 
Inoltre, il Soroptimist International Club Valle d'Aosta ha attribuito il proprio riconoscimento di 2mila 500 euro a Eliana Levy per i suoi progetti finalizzati all'alleviamento della malnutrizione e più in generale al miglioramento delle condizioni di vita delle popolazioni del Benin. 
Per il Presidente Andrea Rosset, con questo premio il Consiglio regionale della Valle d’Aosta offre un sostegno concreto ai progetti di sviluppo e di pace di tre donne straordinarie lontane dai riflettori della cronaca, che ogni giorno, anche a rischio della vita, portano avanti il proprio impegno civile e sociale in un mondo spesso sommerso, silenzioso, eppure così vivo e ricco di emozioni. Le loro, aggiunge il Presidente del Consiglio, sono storie di solidarietà e fedeltà ai propri ideali, storie spesso di grande sofferenza ma anche di grande gioia nel mettersi al servizio degli altri, dei più deboli, della pace e della libertà, valori che la Valle d’Aosta, terra di confine e incontro tra le genti, è da sempre impegnata a difendere e promuovere. 
I personaggi femminili che saranno premiati quest’anno si aggiungono a una lunga lista di donne “speciali” selezionate nelle passate edizioni: la giornalista congolese Caddy Adzuba Furaha, la deputata curda Leyla Zana, il medico Chiara Castellani, la delegata dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati Alessandra Morelli. 
Il Premio internazionale “La Donna dell’Anno” è promosso dal Consiglio regionale della Valle d’Aosta, in collaborazione con il Soroptimist International Club Valle d’Aosta, con il patrocinio del Ministero degli affari esteri e della Cooperazione internazionale e con il contributo della Fondazione CRT.

LE FINALISTE 
Affoue Ahoutoue Brigitte YOBOUE è una madre ivoriana abbandonata dal marito. Per uscire dalla povertà raduna le donne del suo villaggio in una cooperativa che permette loro di acquistare sementi e terreni a prezzi convenienti e avere forza contrattuale per stabilire un prezzo equo dei prodotti coltivati. Il surplus ottenuto viene reinvestito nell’attività agricola e nella costruzione di scuole dove studiano centinaia di bambini altrimenti destinati all’analfabetismo e alla criminalità. Nonostante le violenze, i soprusi e le minacce subite, continua a realizzare progetti di sviluppo locale, come scuole di tessitura e cucito. Sogna di completare tre piccoli ospedali che sta costruendo in zone rurali remote ai margini della savana per garantire l’accesso alle cure primarie in luoghi dove l’unico “medico” è lo stregone del villaggio. 
Nadia Murad Basee TAHA è irachena, di etnia yazida, sogna di fare il medico ma il Daesh attacca il suo villaggio e massacra la sua famiglia. Portata a Mosul, picchiata e violentata, è venduta e comprata come schiava del sesso fino a quando riesce a fuggire. Nonostante le spaventose violenze, la brutalità e i traumi psicologici subiti, decide di impegnarsi in una campagna per indurre il mondo musulmano a respingere il Daesh e condannare i crimini perpetrati in nome dell’Islam. La sua missione umanitaria è convincere la comunità internazionale a riconoscere come genocidio i crimini efferati commessi contro gli yazidi e le altre minoranze religiose. 
Regina TCHELLY DE ARAUJO FREITAS cresce in una favela del Brasile, alle prese con la povertà e la scarsità di cibo. La sua vita è un inno alla lotta agli sprechi alimentari: dapprima recupera gli scarti nei mercati di strada e inventa ricette per valorizzarli, poi creaFavela Organica, una straordinaria esperienza femminile fatta di orti e compostaggio domestici, formazione professionale in scuole e ristoranti, ma soprattutto laboratori di cucina alternativa che prevedono lo sfruttamento integrale degli alimenti per un’alimentazione più sana, che produca più pasti e meno rifiuti. Sogna di poter costruire una sede per l’associazione ed esportare la sua esperienza in altre favelas.

lunedì 7 dicembre 2015

Premiazione del concorso per sensibilizzare i giovani sulla 'violenza e la discriminazione di genere', vincitrice la 3^ AFM di Verrès

Quattro classi delle Scuole Superiori valdostane hanno aderito al concorso proposto dal Soroptimist Club Valle d’Aosta, con il patrocinio dell’Assessorato Regionale all’Istruzione e Cultura dal titolo: “ La violenza e la discriminazione di genere: che cosa ne pensi?”.
La premiazione del Concorso è avvenuta mercoledì 25 novembre presso la Biblioteca nell’ambito delle iniziative organizzate dalla regione Valle d’Aosta per la“ Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne”.

Le classi 3a AFM del’Istituto Tecnico Professionale “Brambilla” di Verrès, 4 B del Liceo Linguistico “E. Bérard” di Aosta,  2A e 2B dell’Institut Agricole Régional di Aosta hanno presentato quattro video particolarmente significativi sul tema della violenza sulle donne.
Nei progetti presentati i ragazzi hanno analizzato le difficili problematiche legate alla violenza di genere, inventando storie sull’argomento, mettendosi "in gioco” come attori attraverso la recitazione, le interviste o la danza.
La Commissione Scuola del Soroptimist ha valutato i video presentati attribuendo 4 premi  in denaro alle classi partecipanti, con due ex equo al terzo posto.

La classe vincitrice è stata la 3a AFM del’Istituto Tecnico Professionale “Brambilla” di Verrès, in quanto ha originalmente proposto un filmato sotto forma di spot, che sposta l’analisi della violenza dall’ambito femminile che la subisce a quello maschile che ne è causa.


I nostri commenti ai lavori presentati

I video prodotti dalle classi partecipanti al Concorso “La violenza e la discriminazione di genere: che cosa ne pensi?” sono stati occasione di arricchimento per tutti noi che abbiamo in modi differenti partecipato a questo evento (organizzando, lavorando in prima persona o anche solo visionando i video).
Dai lavori presentati possiamo constatare come i ragazzi, in seguito agli stimoli avuti dai Docenti e sotto la loro guida, hanno interiorizzato le difficili problematiche legate alla violenza sulle donne: si sono messi “in gioco” come attori, sono diventati un gruppo che scrive e inventa storie sull’argomento o che, attraverso il linguaggio del corpo, mette in evidenza le diverse sfaccettature e i simboli associati alla violenza di genere.
Per le classi, il lavoro svolto ha comportato non solo la messa in comune di dati e informazioni, ma anche la condivisione delle strategie di comunicazione e della loro realizzazione.
L’impegno nel progetto è stato sicuramente un momento di crescita importante per i singoli ma soprattutto per l’intero gruppo classe, aspetto che penso sia uno degli obiettivi importanti per un educatore o per un genitore.
Crediamo inoltre che per noi adulti la partecipazione a questo evento sia stato occasione non solo di ulteriore focalizzazione sull’argomento “violenza”, ma anche di spunti di  riflessione. Usciamo tutti da questo incontro con la consapevolezza, la convinzione e l’ulteriore conferma che i giovani, se opportunamente stimolati e guidati,  possono darci moltissimo e possono anzi stupirci per il loro coinvolgimento e per la profondità dell’analisi.
Visionando i lavori prodotti si nota che innanzitutto che essi, pur ruotando intorno allo stesso argomento, si diversificano per contenuto e realizzazione.. Sicuramente ciò è dovuto al fatto che i ragazzi hanno età diverse e quindi sensibilità diverse rispetto alle problematiche proposte. Tutti i video
Tutti i I video raggiungono lo scopo del concorso e sono in maniera diversa ricchi di riflessioni, di attenzioni ai risvolti sociali e psicologici del problema affrontato. A volte i contenuti sono espressi dalle parole, altre volte si trovano nascosti dietro la scelta delle inquadrature, delle espressioni dei volti e dei corpi o delle simbologie.
La sensibilità agli stimoli esterni (testi, giornali, TV, media, filmati,…) insieme all’impronta data alle classi dai loro Docenti hanno portato  ricchezza e varietà.

La Commissione Scuola del Soroptimist Club Valle d’Aosta



I GIUDIZI della GIURIA

·                Nel video della 2a A dell’Institut Agricole Régional, ci ha particolarmente colpito l’analisi delle diverse forme di violenza fisica e psichica, fatta attraverso le quattro storie scritte dai ragazzi stessi, e la sottolineatura finale sulla necessità  di denunciare le violenze per “uscire dal tunnel”.
Il ricorso ad alcune indicazioni di dati numerici relativi alla violenza di genere segnala un buon livello di approfondimento con un’analisi oggettiva dei dati. Interessante ed appropriata al tema proposto e ai destinatari ci è sembrata anche la scelta delle musiche e dei loro testi.

·                Nel lavoro della 2a B dello IAR, dal titolo “ Abituata a..”, è interessante la scelta di affrontare il problema dello stalking: a partire da una storia scritta dai ragazzi stessi si pone l’attenzione sul fatto che questo atteggiamento lascia nelle donne un segno difficile da cancellare, anche quando la prevaricazione maschile sembra essere superata.
            Sono inoltre apprezzabili, a conclusione del video, le interviste a coppie formate da un ragazzo e da una ragazza. La modalità scelta interiorizza l’analisi fatta, la arricchisce e la sottolinea con “commenti” personali, che coinvolgono anche la parte maschile della classe. Tutto ciò ben risponde agli obiettivi che il Concorso si proponeva di raggiungere, poiché il problema “violenza di genere” riguarda tutta la Società e qualsiasi sesso.

·                La realizzazione della 4a B del Liceo linguistico “E. Bérard” di Aosta analizza la violenza domestica e risulta originale ed efficacemente ricca di simboli. Ci è piaciuta sia per l’alternanza di parti “recitate” senza parole con parti danzate, sia per l’uso del bianco e nero e del colore nelle diverse sequenze del video. E’ interessante inoltre il passaggio dalla solitudine della prima danza alla coralità della coreografia di gruppo, a sottolineare l’utilità del gruppo nella presa in carico dei problemi dei singoli.   

·                Il filmato proposto sotto forma di spot dalla III AFM dell’Istituto Tecnico professionale “Brambilla” di Verrès, dal titolo “Sì, questo è un uomo”, si distingue per l’originalità dell’impostazione, che sposta l’analisi della violenza dall’ambito femminile che la subisce a quello maschile che ne è la causa.
In particolare ci è sembrata importante la scelta di presentare nella stessa scena modelli maschili “violenti” in opposizione a comportamenti maschili che li contrastano.
Le sei storie presentano situazioni e ambienti diversi in cui la violenza si verifica e la loro sceneggiatura analizza le problematiche in modo corale. Particolarmente apprezzabile è anche la coralità della scena finale.
I ragazzi per la realizzazione dello spot si sono confrontati con professionisti per meglio conoscere la tecnica affinché la comunicazione fosse più efficace.
E’ motivo quindi di plauso per loro e di soddisfazione per noi il fatto che lo spot preparato per il Concorso verrà utilizzato per una campagna contro la violenza in tutte le scuole della Bassa Valle.
   










lunedì 25 maggio 2015

GUARIGIONI E MIRACOLI, SCIENZA E FEDE, UN INCONTRO AD AOSTA

GUARIGIONI E MIRACOLI: DIALOGO TRA SCIENZA E FEDE:  è questo lo stimolante  argomento  oggetto della serata organizzata dal Soroptimist International  Club Valle d’Aosta il 22 maggio al Theatre de La Ville, con il patrocinio della Diocesi di Aosta e dell’Amministrazione regionale, Assessorato  sanità, salute e politiche sociali.



Relatore di eccezione il Dott. Alessandro  De Franciscis, medico e studioso di teologia che dal 2009 è stato nominato, primo italiano, 15° Medico Permanente e Presidente del Bureau des Constatations Médicales di Lourdes e dell’AMIL (Associazione Medica Internazionale di Lourdes). Compito del Dott. De Franciscis è appunto  verificare le presunte guarigioni e  quindi studiare le cartelle cliniche esibite dai pazienti guariti, esaminare lastre e vetrini, consultare i colleghi e infine decidere se portare il caso al CMIL, il Comité médical international di Lourdes, composto da 34 luminari della medicina generale, primo passo di un’istruttoria che durerà anni e che si concluderà con l’eventuale riconoscimento del miracolo da parte della Chiesa.
Suor Luigina Traverso -  suora di Casale Monferrato, guarita dopo una serie di inutili interventi chirurgici alla colonna vertebrale che l’avevano ridotta a vivere sdraiata nel letto in posizione fetale -  testimonia con la sua presenza la guarigione, “riconosciuta come inspiegata allo stato attuale delle conoscenze medico-scientifiche” e dichiarata come il 68° miracolo di Lourdes e il 7° miracolo riferito ai  pellegrini italiani.
Tra i relatori  S.E. monsignor Franco Lovignana,  Vescovo della Diocesi di Aosta   e l’Assessore alla Sanità, salute e politiche sociali, dott. Antonio Fosson, per esporre il  loro punto di vista sul delicato argomento.   

Una serata di grande interesse, che vedrà rinnovarsi il dialogo antico e complesso  tra scienza e fede, che pone tutti gli inevitabili  interrogativi legati a questo binomio,  riproponendo l’eterno dilemma se è possibile far coesistere il rigore della scienza  con il credo  della fede;  quella scienza che vive nel dubbio, nella ricerca della verità attraverso l’investigazione delle prove e quella fede che presuppone di credere ciecamente a qualcosa di rivelato senza diritto di metterne in dubbio i misteri e i dogmi.




                                                                                              
Per il Soroptimist International  Club Valle d’Aosta

                                                                                                              
Maria Paola Battistini Varda

lunedì 29 settembre 2014

Il picnic dell'amicizia, beneficenza e solidarietà col Soroptimist Valle d'Aosta

Un altro successo per il Soroptimist Club Valle d’Aosta


Il  picnic di fine estate ha centrato  ancora una volta il suo obiettivo: raccogliere fondi da devolvere in beneficenza alla Scuola tecnico professionale Estrela do mar  di Inhassoro in Mozambico e nel contempo trascorrere in  buona compagnia  una giornata piacevole e divertente.  Ma il merito è stato soprattutto dei  tanti sostenitori  di questa iniziativa cui va il sentito ed affettuoso grazie di tutte le socie, a cominciare dall’Associazione Nazionale Alpini che ha messo a disposizione del Soroptimist la sua splendida sede.  


Di grande pregio poi  i premi offerti  dagli sponsor che sono stati messi in palio nella  lotteria -cui si è aggiunta anche un’asta dei manufatti provenienti dal Mozambico-  animata con grande maestria da un improvvisato banditore, l’assessore ai servizi sociali del Comune di Aosta Marco Sorbara, che con grande verve, ironia e  simpatiche battute è riuscito a divertire i presenti e a stimolarli ad una sana gara di solidarietà,   il cui risultato   sono stati  i 3500 euro raccolti. Un grazie a tutti e  anche al fisarmonicista che ha aggiunto le sue dolci note alle tante prelibatezze e ghiottonerie che facevano bella mostra sulle tavole imbandite  e poi golosamente gustate da tutti i presenti e dai tanti bimbi che hanno scorazzato felici nel bel giardino di Villa Brezzi.


Grande soddisfazione è stata espressa per il risultato raggiunto  e per  l’ottima riuscita dell’incontro dalla Presidente del Soroptimist Valle d’Aosta Margherita Garzino Trasino che ha consegnato a Paola Vacchina Jacquemod, presidente di ENAIP (ente di formazione professionale promosso dalle ACLI) il ricavato che sarà   prioritariamente rivolto alla realizzazione di borse di studio a favore di studentesse da ospitare nel collegio residenziale della scuola. 

Paola Varda













venerdì 14 marzo 2014

PREMIO SOROPTIMIST DONNA DELL'ANNO CONSEGNATO A MAK RAVIENG

Un grazie a Margherita Garzino Trasino e un grazie a Paola Varda che hanno dato tanta dedizione e ore dedicate alla giuria, alle interviste, alla tv, alla radio, al tempo riservato alle protagoniste; grazie a Mak Ravieng che ha scoperto la nostra regione con entusiasmo.


Mak Ravieng e a destra Paola Varda


Con una serata condotta dalla giornalista televisiva Alessandra Ferraro, il 7 marzo, vigilia della Festa della Donna, è stato consegnato il Premio Donna dell'Anno, in Aosta; Il Premio, promosso dal Consiglio regionale della Valle d'Aosta, con l'adesione del Presidente della Repubblica, il patrocinio della Camera dei deputati e del Ministero degli affari esteri, in collaborazione con il Soroptimist international Club Valle d'Aosta, è stato consegnato al teatro Splendor di Aosta, dal Presidente del Consiglio Valle, Emily Rini, alla presenza dei componenti delle due Giurie del Premio. 

Il Premio Soroptimist International Club Valle d'Aosta, del valore di 2.500 euro, è stato consegnato dalla Presidente dell'associazione, Margherita Garzino Trasino, alla cambogiana Mak Ravieng. Questa la motivazione: «Mak Ravieng, il suo sogno l'ha realizzato. La sua storia inizia in un orfanatrofio dove avere cibo, affetto, istruzione è solo un sogno… fino a quando viene inserita in un progetto di sostegno a distanza. Grazie ad esso Mak ha avuto la possibilità di crescere, di andare all'università e diventare medico: aiutare altri bambini a crescere e realizzare i propri progetti di vita diventa per lei un imperativo morale e il sostegno a distanza ne diventa lo strumento. In qualità di Presidente di Respect for Children porta avanti un programma che ha fatto della scuola, della salute e dell'aiuto economico le sue "chiavi di successo". Come Vice Presidente di ECPAT Italia (End Child Prostitution Pornografy and Trafficking) Mak li istruisce, li difende e li protegge dai pericoli legati al mercato dello sfruttamento sessuale e della prostituzione minorile, aiutandoli a reinserirsi nella comunità e nel mondo lavorativo.»


da sinistra: la nostra premiata Mak Ravieng, la socia Paola Varda,
Margherita Garzino Presidente Soroptimist Aosta, Alessandra Ferrero RAI


La sedicesima edizione del Premio internazionale "La Donna dell'anno" è stata assegnata a Suor Anna Maria Scarzello, originaria di Tarantasca (Cuneo), attualmente impegnata in Siria, a Damasco, in un contesto drammaticamente segnato dalla guerra e da profonde violenze. A lei sono andati i 30.000 euro da destinarsi all'attività e all'azione che hanno determinato l'attribuzione del riconoscimento stesso. 
Anche quest'anno, il pubblico è stato attivamente coinvolto: grazie alla votazione via web, una "giuria popolare" ha infatti decretato il riconoscimento "Popolarità", attribuito, con il 49% delle preferenze, a Gisella Aschedamini, per la sua opera a favore dei poveri del Bangladesh. Ha ricevuto 10.000 euro per proseguire nell'attività per cui è stata segnalata.
La terza finalista, cui sono stati assegnati 5.000 euro, è stata la tanzaniana Albina Richard Maghabe che sostiene i bambini e i giovani in difficoltà attraverso la scuola che ha creato, diventata simbolo di sviluppo culturale per tutto il paese.

(foto courtesy Elena Meynet)

lunedì 23 settembre 2013

Resoconto del picnic soroptimista

Il tradizionale "Picnic" del Soroptimist Valle d'Aosta si è svolto domenica 15 settembre a Villa Brezzi, sede dell'ANA ad Aosta. 
Durante l'evento benefico, sono stati raccolti oltre duemila euro, che sono stati consegnati a Carlo Bionaz, presidente della sezione valdostana dell'Associazione nazionale alpini: saranno devoluti in aiuto a situazioni critiche sul territorio valdostano.



"Ritrovarci alla fine dell'estate - commenta Meri Macori, presidente Soroptimist Valle d'Aosta che fra un mese passerà il testimone all'architetto Margherita Garzino - è sempre un momento forte di amicizia e collaborazione. Anche quest'anno è stato bello e piacevole, anche se bagnati dalla pioggia, e i nostri ospiti si sono dimostrati generosi come sempre".


Ecco il reportage fotografico, di bei volti sorridenti e piatti gustosamente originali, con un grazie all'autrice e socia Vanna Naretto.
















mercoledì 24 luglio 2013

GIORNATA SOROPTIMISTA 22.8.2013 IN VALLE D'AOSTA

Come ogni anno eccoci pronte ad accogliere le amiche dei club che saranno in Valle in agosto o che per questo ci raggiungeranno.
Castello Gamba, sede delle raccolte di arte contemporanea della Regione Autonoma Valle d'Aosta

PROGRAMMA:
Il 22 agosto ci incontreremo alle ore 09,30 presso il Castello Gamba di Chȃtillon. La visita inizierà alle ore 09,45, per terminare al massimo entro le 11,30 e trasferirci al parcheggio sotterraneo di Saint Vincent.
Alle ore 12,00 inizieremo la visita al sito archeologico sottostante la Chiesa Parrocchiale di Saint Vincent che durerà circa un'ora o poco più. 
Ci recheremo quindi, per pranzo al ristorante “Le Rascard - Salon et Terrasse” del “Park Hotel Billia - Saint Vincent Resort e Casino”.
Ci faranno da guida nelle visite, per il Castello Gamba la Dott.ssa Sandra Barberis e per il sito archeologico la Dott.ssa Maria Cristina Ronc.
Nel pomeriggio le socie potranno passeggiare e visitare la “Riviera delle Alpi”.

VI ASPETTIAMO NUMEROSE!!
Cogne, foto di gruppo della giornata soroptimista 2012

Per info e prenotazioni: soroptimist.aosta@gmail.com

mercoledì 12 giugno 2013

Soroptimist Club alla serata ROSE, IN QUOTA alla Biblioteca Regionale giovedì 13.6.13


Una idea evento/spettacolo
di
Carlo Benvenuto

"Rose , in quota VDA"

evento culturale/spettacolo di sensibilizzazione, 
informazione, conoscenza...e musica
BIBLIOTECA REGIONALE, AOSTA, 13.6.13

Le "Rose , in quota VDA" , sono tutte le donne facenti parte -o sostenitrici- di associazioni e di organizzazioni che operano in valle d'Aosta, in maniera professionale o sotto un profilo di volontariato.

Sono donne che si impegnano nel sociale, nei temi che riguardano la famiglia, il lavoro, l'assistenza, l'ascolto.

Insomma - idealmente - tutte le donne che si adoperano sul nostro territorio per fini organizzativi e, concretamente, a favore del tessuto umano della nostra Regione.
Esse attuano sinergie che, a volte, sconfinano con successo ed orgogliosamente anche fuori dalla Valle.

La serata prevede  una vetrina di alcune di queste organizzazioni, rappresentate sul palco dalle loro singole presidenti o responsabili o rappresentanti. Queste, con brevi interventi, si presenteranno illustrando la loro competenza ed il loro campo d'azione sociale.

L'introduzione verrà fatta dalla Presidente del Consiglio Emily Rini.

La conduzione dell'evento e la presentazione delle signore sarà a cura del M°. Carlo Benvenuto, ideatore della serata.

Carlo Benvenuto, musicista e cantante

L'incontro sarà un mix  fluido di interventi parlati e di intermezzi musicali, con una o due canzoni eseguite da Benvenuto e da un gradevolissimo repertorio di canti conosciuti, eseguiti da un gruppo vocale tutto femminile valdostano: le BOSONIN SISTERS. Questo gruppo di sole donne fa parte del coro VIVA VOCE.
 
Bosonin Sisters
Dunque informazione, divulgazione e sensibilizzazione, in un mondo che sta cambiando e che sta aprendo - finalmente, anche se la strada è ancora in salita - più porte alla donna.
Un applauso a queste associazioni e alle protagoniste, il tutto arricchito ed equilibrato, con garbo, dalla musica.

Questo incontro vuole essere un momento in cui queste associazioni abbracciano la popolazione.
Una vetrina informativa assai originale ed utile.

Ecco COSA  sono e CHI sono le "ROSE, IN QUOTA VDA"

Il Soroptimist International Club Valle d'Aosta ringrazia il M° Carlo Benvenuto per l'ideazione della serata, la conduzione e il coinvolgimento.

VI ASPETTIAMO NUMEROSI!!